«Quello che ci colpisce in questi lavori è la spontaneità e l’impulsività. I segni nervosi e rapidi del modellato conferiscono alle forme la energia vitale che le anima. Cosicché la forma organica si altera e quasi si decompone con tratti improvvisi del modellato, come fosse un lavoro appena abbozzato, rompendo la continuità della superficie e variando il gioco di luci ed ombre; casomai con qualcosa di Rodin e di Rosso e forse anche di Degas».
Perán Erminy

«Raccolta in meditazione, ha una espressione tranquilla che si rivela nello sguardo assorto sulle sue mani, aperte, vuote, come per indicare che la sua razza, la primitiva, la originaria, è ancora in credula attesa... e sparge tutt’intorno un senso di cosciente serenità».
Aldo Macor
, a proposito della «India Guri».

«É l’uomo che esce dal circolo delle superstizioni
del Medio Evo per la grande avventura nel «Mare Tenebroso», che supera il suo universo finito per proiettarsi in alto, al di là di antichi limiti. É lo spirito dell’uomo che conta, in constante superazione
di se stesso»..
Aldo Macor, a proposito del «Omaggio a Colombo».


ADOLESCENTE
OPERA N. 27, 1983
Bronzo, scala 1:1

ABBANDONO
OPERA N. 41, 1984
Bronzo

RICCIOLI
OPERA N. 42, 1984
Bronzo, scala1:1

LA PATERNITÀ I
OPERA N. 80, 1985
Bronzo

PATERNITÀ II
OPERA N. 90, 1988
Bronzo
I COMPAGNONI
OPERA N. 82, 1985
Bronzo
MULATTA
OPERA N. 88, 1985
Bronzo

INDIA GURI
OPERA N. 89, 1988
Bronzo, scala 1:1
GIOCATORE DI CALCIO
OPERA N. 132, 1998
Bronzo
 
IL GENIO DELL'UOMO
(Omaggio a Colombo)
OPERA N. 113, 1991
Bronzo

SURFER
OPERA N. 132-A, 1991
Bronzo